Per stare in tema con la Fashion Revolution Week che è appena trascorsa, vi proponiamo un interessantissimo progetto che ci ha colpite per i suoi aspetti di innovazione e intraprendenza. Sì, è vero: esistono tanti siti di moda sostenibile su internet così come tanti brand che – fortunatamente – stanno rivoluzionando questo mercato verso un futuro decisamente alla moda ma più sostenibile. Eppure, quando c’è così tanta scelta, serve una mano per trovare il capo giusto e serve, soprattutto, un’iniziativa che vada oltre il capo stesso. Pront* a scoprire cosa si cela dietro il progetto di Staiy?

La prima cosa che ci ha incuriosite riguardo al vostro progetto è il sistema di personalizzazione che offre: ovvero la possibilità di suggerire ai vostri utenti capi e accessori in base ai loro gusti e stile, tutto questo grazie ad un algoritmo. Ci volete raccontare un po’ come è nata questa idea e in cosa si distingue Staiy rispetto ad altri siti di moda?

Il nostro algoritmo di personalizzazione è stato uno dei primi punti di partenza. Notando il problema di una esperienza poco personalizzata nei vari siti di moda, abbiamo voluto creare qualcosa ache potesse veramente dare le attenzioni giuste ai nostri clienti e specialmente a chi si vuole rivolgere al mondo della moda sostenibile – magari per la prima volta. Staiy vuole essere un punto di riferimento per chi si avvicina a questo mercato, e pertanto diventa necessario garantire una prima esperienza che possa essere piacevole e personalizzata, rendendo più facile una buona prima impressione su ciò che ha da offrire la moda sostenibile. Staiy si distingue dagli altri siti di moda, nella nostra opinione, in quanto è in grado di garantire un’esperienza simile ai grandi player ma allo stesso tempo ricerca e si informa su cosa fanno i propri brand, assicurando una scrematura sulla base dei criteri di sostenibilità del brand.
Così facendo, Staiy diventa vetrina per tutti quei brand e designer che raccontano una riscoperta dei valori di equilibro e rispetto, e lo fanno attraverso la moda e l’innovazione.

Sul vostro portale sono presenti diversi brand di moda sostenibile. Con quali criteri vengono
selezionati quest’ultimi?

Il team del progetto di moda sostenibile Staiy

Stile e sostenibilità sono i due punti fermi di Staiy: su questa base i brand vengono selezionati.
La valutazione dello stile e idoneità del prodotto a livello visivo è importante per garantire
omogeneità nell’esperienza.
Più importante e intenso come lavoro, è il valutare i brand sulla base dei nostri 5 pilastri di sostenibilità: acqua, aria, materiali, condizioni del lavoratore e impegno del brand. Su queste tematiche andiamo ad individuare le pratiche dei nostri partner lungo la filiera, unite alle certificazioni che possono aver conseguito. È molto importante il tema della misurabilità: il primo passo verso il progresso è la consapevolezza del proprio impatto attuale.

Non solo moda sostenibile: gli acquisti che vengono eseguiti sulla vostra piattaforma
permettono di effettuare donazioni ad altri progetti. Ci spiegate un po’ come funziona e chi sono
i vostri partner?

La sostenibilità è un tema che include progresso economico, sociale e ambientale. Da subito
abbiamo voluto creare un sistema che potesse avere una doppia funzione: da una parte educare in maniera intuitiva, dall’altra dare la possibilità al consumatore di supportare progetti relativi alla sosteibilità nel suo senso più ampio, premiandolo per la sua scelta di supportare il mercato sostenibile. Ogni brand riceve un punteggio personale nei 5 pilastri di sostenibilità sulla base della nostra sustainability evaluation. I punti vengono automaticamente collezionati dagli utenti all’acquisto, e una volta raccolti 25, possono essere trasformati in una donazione. Il nostro partner è OneTree Planted, una associazione non for profit che supporta la riforestazione globale supportando comunità locali. Con loro, supportiamo quattro progetti intorno al mondo: Rwanda, Indonesia, Kenya e Perù. Ogni utente può scegliere quale progetto supportare coi propri punti e abbracciare la sostenibilità in maniera più completa.

Progetto di moda sostenibile Staiy

Un’altra cosa che ci ha incuriosito molto è il vostro nome. Come è nato il vostro brand?

Staiy nasconde tre parole al suo interno: style, sustainability, ai. Estetica, rispetto e innovazione sono per noi i tre punti chiave per rendere la moda sostenibile un punto di riferimento, e per
facilitare il progresso. Il brand e lo studio dietro nascono dal desiderio di rappresentare la moda
sostenibile in maniera fresca, forte ed elegante.

Ultimissima domanda: quali sono i progetti che state pensando di sviluppare in futuro?

Abbiamo sempre moltissime idee e progetti per rendere l’esperienza sulla nostra piattaforma unica. Stiamo discutendo con alcuni player di livello mondiale per portare la piattaforma a promuovere prodotti non ancora visti, ma per ora non posso dire di più!

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