Lo zero waste è uno stile di vita che punta a ridurre drasticamente, o addirittura ad azzerare, i rifiuti prodotti da ogni persona.

Ecco ora che sapete cosa vuole dire “Zerowaste” (rifuti zero)…ragioniamoci su!

Se pensiamo alla nostra vita di tutti i giorni sembra un progetto impossibile, irrealizzabile! Basta entrare in un supermercato o in qualsiasi negozio per essere circondati da materiali che presto diventeranno rifiuti. Mi spiego meglio: immaginiamo di entrare nel nostro solito supermercato e di acquistare tutto ciò che ci serve. Nel carrello finiranno: pasta, riso, frutta e verdura, uova, magari della carne, affettati, formaggi, mozzarella, yogurt, latte, cereali, marmellate, fette biscottate, pane, acqua e bibite .. e perché no, qualche snack o qualche confezione di patatine (concediamocelo un vizietto ogni tanto, dai 🙂 !).

Insomma, tutto ciò di cui una persona ha bisogno! Ai generi alimentari però si aggiungono anche detersivi, shampoo, bagnoschiuma, balsamo, spazzolino e dentifricio, creme corpo, schiuma da barba e rasoi per i maschietti ecc. Insomma, un bel carrello pieno!

Lo stile di vita zero rifiuti

Zero waste= rifiuti zero. Ci accorgiamo di quanto sprechiamo?

Ma fermiamoci un attimo a riflettere su tutto ciò che abbiamo comprato…La maggior parte di questi prodotti è confezionata con un materiale estremamente versatile, leggero, comodo e di cui non possiamo più fare a meno: la plastica.

Accidenti, forse non ci avevamo mai pensato. Quanta plastica acquistiamo con la nostra spesa? Probabilmente parecchia e, chiaramente, la paghiamo assieme al marchio stampatoci sopra! Qualsiasi produttore tiene conto del prezzo che lui stesso paga per il contenitore. Per quell’involucro che noi consumatori, appena arrivati a casa, magari buttiamo subito nella spazzatura. Siamo sinceri, quanti di noi, appena tornati dalla spesa, passano del tempo a togliere tutto dalle confezioni? La pasta e il riso li mettiamo nei nostri comodi contenitori dentro alla dispensa, la frutta e la verdura finiscono dritte nello scomparto del frigo, le uova nel porta uova del frigo, i cereali dentro al loro vaso (pescarli ogni mattina dalla confezione è scomodo, si sa) ecc.

Rifiuti zero: uno stile di vita per risparmiare sotto ogni punto di vista

Coldiretti ha calcolato che le confezioni dei prodotti di origine agricola (farinacei e cereali e tutti i loro derivati, legumi, frutta e verdura: insomma, tutto ciò che si coltiva!) incidono fino al 30% (mediamente! Quindi, ad esempio, per alcuni prodotti il costo della confezione incide per il 10%, magari per altri per il 60%!) sul prezzo finale che il consumatore paga! E’ tantissimo!

L’ISTAT ha stimato che la spesa media mensile delle famiglie italiane si aggira attorno ai 457,12 €, cifra che comprende prodotti alimentari e bevande analcoliche. Pensiamo allora di togliere da questa cifra almeno il 30%: un gran bel risparmio!

I prodotti zerowaste
Foto di @the.ethical.choice

E, infatti, è qui che entra in gioco il potere dello zero rifiuti: eliminare le confezioni ed abbattere i costi della spesa! Negli ultimi anni anche in Italia si sono moltiplicati i negozi sfusi (due esempi sono Negozio Leggero e Bottega Sfusa), cioè senza imballaggi! Possiamo trovare tantissimi prodotti senza confezioni che possiamo portare a casa con i nostri contenitori! Si arriva in negozio con sacchetti riutilizzabili, magari di cotone con un comodo laccetto per la chiusura, barattoli di vetro o metallo ecc. e si acquista la quantità di prodotto che ci serve (ovviamente, viene sottratto il peso della tara).

Vivere con meno vuol dire vivere di più

Possiamo scordare il caos dei grandi supermercati, dove siamo bombardati dalla pubblicità, dalle confezioni colorate e accattivanti, da centinaia di persone che si accalcano tra gli scaffali o ci costringono ad attese interminabili alle casse!

Tutta questa confusione sparisce e lascia posto ad un clima più familiare, ad una sensazione di vicinanza con chi lavora in negozio, con cui spesso nascono amicizie. Il profumo che si respira in queste piccole botteghe è il profumo dei negozi di campagna di una volta, dove tutto è disposto in modo ordinato, si possono vedere i prodotti (i dispenser sono trasparenti 🙂 ), si possono respirare i profumi di ciò che vogliamo acquistare.
E tutto questo, oltre che fare bene alle nostre tasche, fa bene a noi e all’ambiente! Pensiamo a quanta plastica (e in generale, a quante confezioni!) evitiamo di buttare nella spazzatura acquistando solo ciò che consumiamo.

P.s= uno stile di vita basato sullo sviluppo sostenibile e rifiuti zero non è semplice, lo sappiamo. Utilizzate però questa regola d’oro per tutti i gli ispiranti zero waste: procedete ad eliminare la plastica o oggetti inutili a piccoli passi ricordandovi di effettuare correttamente la raccolta differenziata. Inoltre, potete prendere da uno di questi libri zero waste: