Diciamocelo, il mestiere dell’essere madre, al giorno d’oggi e nella nostra società, non è così semplice come si vorrebbe. Cosa succede, quindi, quando una mamma sceglie di basare la crescita dei propri figli e la sua attività casalinga, o come donna al lavoro, sul mondo green?

Ci sono tanti aspetti, piccole sfumature che a volte diamo tanto per scontate, da considerare. Cosa si insegna ai propri figli? Quali sono i prodotti ecologici da utilizzare e dove possono essere recuperati? Il mercato dell’usato è una valida e sana alternativa?

In questo articolo vi presenteremo una persona che non solo ha un bellissimo nome (glielo invidiamo tantissimo) ma anche un sacco di passione da vendere. Una mamma green a tutti gli effetti.

Seguite la stella

“Sono Stella, classe 1981. Laureata in Scienze della Comunicazione, lavoro freelance come Social Media Manager, Content Creator e Web Editor. Ho un mio green-blog in cui mi piace parlare delle mie passioni, scrivere e fotografare di cucina naturale, green living a 360 gradi e condividere le mie idee ed esperienze di mamma e donna. Ho due figli. Il più grande ha 13 anni, la piccola due compiuti. Faccio la mamma a tempo pieno.

Mamma green ed ecologica

Da ragazza, durante gli anni di studio all’Università, fino alla laurea, lavoravo come commessa e facevo la vetrinista. Ero sempre impegnata! Poi dopo la nascita del mio primo figlio ho deciso di cambiare ritmi e di lavorare da casa per seguirlo nella sua crescita. Ammetto che riuscire a gestire lavoro e famiglia non è sempre facile. Ci sono giorni in cui le cose vanno alla grande e tutto fila più o meno liscio e giorni in cui a fine giornata mi sento di non aver fatto le cose come mi sarebbe piaciuto. Ma faccio sempre del mio meglio e questo mi dà serenità anche quando sbaglio o non riesco ad arrivare da qualche parte.

I super poteri di una mamma ecologica

Ho accettato di non avere una busta paga fissa e di non vedere riconosciuto, se non da me, il mio lavoro. Di fare anche la casalinga e di dedicare la maggior parte del mio tempo ad occuparmi non solo dei miei figli, ma anche della casa e della famiglia. Non è sempre gratificante dal punto di vista economico. A volte non sembra neanche valorizzato o riconosciuto dai miei stessi familiari, ma per me, essere con i miei figli non ha prezzo ed è in assoluto la cosa più importante al mondo.

Sono un’instancabile creativa, un’artista delle idee sempre al lavoro. Avete presente la lampadina che si accende, simbolo per antonomasia della nascita di una nuova idea? Ecco, la mia lampadina delle idee si accende di continuo. Nascono nella mia testa, ogni giorno, a volte fantastiche (a volte meno) ma sempre luminose come piccole luci che fanno brillare le mie giornate.

Da quando posso ricordare ho sempre amato scrivere, progettare e creare, con la testa e con le mani e sul mio comodino, oltre a una pila di libri che amo, ci sono sempre un taccuino e una penna. Perché spesso le idee migliori mi vengono mentre sono a occhi chiusi e quando accade, voglio appuntarle prima che svaniscano e non mi ricordi più ogni dettaglio la mattina seguente al mio risveglio.

Appassionata di fotografia dall’età di nove anni, quando ho ricevuto la mia prima macchina fotografica usa e getta per andare in campeggio con il WWF, da allora fotografo qualsiasi cosa sia capace di catturare la mia attenzione e se per caso non la trovo, allora me la creo su un set, nel salotto di casa!

Piemontese di nascita, vivo da 10 anni sul lago di Como. Dal 2009 lavoro freelance come ufficio stampa, copywriter, digital PR e social media manager e ho scritto e illustrato tre libri per bambini su temi di biologia pubblicati da Macroedizioni in Italia, Francia e Cina e distribuiti da Città del sole.

Grinta e determinazione: le caratteristiche di una mamma ecosostenibile

Sono amante della natura, appassionata di cucina naturale e di uno stile di vita semplice, il più possibile autentico e green.

Ho iniziato a studiare alimentazione, erboristeria e rimedi naturali da autodidatta l’anno in cui sono rimasta incinta del mio primo figlio. E’ scattata in me come una spinta interiore, una forte motivazione ad essere preparata, capace e consapevole. Avevo 23 anni all’epoca e sebbene mi sentissi pronta per diventare mamma, sebbene fosse per me la cosa più naturale del mondo, sapevo di non sapere quello che avrei già voluto sapere! Così ho iniziato a studiare e continuo ancora oggi…”

Stella ha deciso di collaborare con noi e al progetto Greeda – con nostra grande gioia perché una mamma green era esattamente quello che ci mancava! Per cui facciamo un piccolo appello a tutte le fortissime madri che leggeranno questo articolo e questa biografia: non abbiate paura che il vostro lavoro non venga riconosciuto. Avete il compito più importante di tutti, ovvero quello di insegnare ad un altro essere umano i molteplici aspetti della vita. E se il mondo un giorno sarà un posto più green, lo dovremo a voi che avrete fatto capire ai vostri figli l’importanza di questo pianeta.

p.s= Benvenuta Stella!