Fa’ la cosa giusta!, edizione 2019

Ritorna la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

Anche quest’anno, dall’8 al 10 marzo, si terrà presso Fieramilanocity, l’evento che mette in “mostra” le numerose forme della sostenibilità: dagli aspetti ambientali a quelli sociali. Fa’ la cosa giusta è infatti uno spazio espositivo dove poter sperimentare, attraverso stand, incontri ed esperienze, tematiche moderne che ci coinvolgono nella vita di tutti i giorni e che hanno come filo conduttore un futuro più luminoso, dove la sostenibilità non è un argomento di moda, ma il nostro essenziale quotidiano.

Quest’anno, come quello scorso, l’ingresso sarà gratuito e, sicuramente, anche un gran successo: come afferma l’ente organizzatore, Terre di mezzo Eventi, le presenze dello scorso anno sono state ben 91.000 con un tasso di crescita del 30%. Forse stare al passo con le tendenze di uno stile di vita sostenibile sta diventando un’esigenza? Speriamo proprio di sì.

Le novità e le tematiche

#PluraleFemminile

Uno spazio dedicato al ruolo delle donne nella società e nel mondo del lavoro, tanto cruciale quanto spesso faticoso da far riconoscere in termini di valore.
A questa tematica noi di Greeda siamo molto legate ed è sicuramente una delle sezioni dell’evento che più ci attireranno. In questo spazio si parlerà infatti di “linguaggio di genere” e di sessismo nelle espressioni di uso quotidiano; dell’impegno di scienziate, ricercatrici ed esperte nelle materie STEM (scientifiche, tecniche, ingegneristiche e matematiche); di gender gap, ovvero il divario tra uomo nei diversi ambiti della società.

I rifiuti nei mari e sulle spiagge

Il tema verrà affrontato all’interno de Il Porto di Fa’ la cosa giusta, una piazza dove scienziati, velisti, geografi, pedagogisti, esploratori e giornalisti, racconteranno l’ecosistema marino. Si parlerà anche dello stato di salute dei corsi d’acqua, delle emergenze in atto e delle buone pratiche per risolverle. Per esempio, si discuterà dell’impatto delle macro e microplastiche e degli interventi messi a punto per limitarne la diffusione.

Inclusione e arte culinaria

AltrEmenti Chef sarà il contest di cucina che vedrà protagonisti ragazze e ragazzi con disabilità intellettive. Quest’ultimi dovranno cimentarsi nella realizzazione di pietanze sottoposte al giudizio di una giuria composta da chef professionisti, diplomatici ed esponenti del mondo del food, tra cui Benedetta Parodi. Un evento organizzato da IDI-Istituto Diplomatico Internazionale, FISDIR e Federazione Italiana Cuochi.

L’accoglienza

Un tema molto attuale che spesso, però, viene affrontato con presupposti totalmente fuorvianti e allarmistici. In fiera si metteranno a confronto i modelli che funzionano per facilitare l’integrazione, con un particolare focus sul tema dell’accoglienza in famiglia e di quella dei minori non accompagnati. L’incontro sarà con Cecilia Strada e Alessandro Bergonzoni che presenteranno il progetto Mediterranea.

La crisi umanitaria alle frontiere d’Europa

Questa tematica scottante che da anni affoga diritti, persone e un’intera civiltà sarà proposta attraverso le storie dei testimoni oculari, dal Mediterraneo all’Egeo. Tra i relatori: Cristina Cattaneo impegnata da anni a dare un nome alle vittime del Mediterraneo per restituire loro l’identità negata e Giorgia Linardi, portavoce della Ong Sea Watch, che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale.

Infine, ritornerà “Il salone Sfide”, ovvero La scuola di tutti, con un fitto programma di incontri, laboratori e seminari che affronteranno, tra i molti temi: la didattica tra museo e scuola, la parità di genere in ambito scolastico e della ricerca, l’educazione alla giustizia sociale e le comunità educanti.

Noi di GREEDA non mancheremo all’appuntamento dell’anno marchiato “green” e “femminile”, perché siamo fermamente convinte che la sostenibilità sia un atteggiamento naturale per chi fa del rispetto per l’ambiente – uomini e donne, senza differenza alcuna – la “cosa giusta” da fare ogni giorno, ovunque.

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